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Sono Alessandro Sidella, 40 anni, nato a  Putignano,  provincia di Bari, di adozione lombarda, vivendo a Milano dal 2009.

Perito commerciale, Laurea in economia nel 2007.

Ora ti chiederai: ”Perchè dovrei rivolgermi a te?”

Brevemente il mio percorso.

Il mio percorso formativo nel campo della salute è caratterizzato, dopo un lungo, attento e continuo studio, dalla ricerca del mio benessere psico/fisico. A seguito di una grave patologia diagnosticata, inizialmente da autodidatta, ho approfondito materie specifiche, come nutrizione, fisiologia, biologia, anatomia, igienismo, respirazione, yoga, psicosomatica, diventando ufficialmente un Tutor nella Struttura che mi ha curato, il ”PROTOCOLLO VISEMBAL” con oltre 20 anni di esperienza.

Sì, è stata una svolta decisiva nella mia vita, ovvero da paziente sono diventato curante.

Gli studi perfezionati, poi, nell’ambito della salute sono quelli di massoterapia, tecnico della nutrizione, wellness  and nutrition counselor, personal trainer, personal food shopper, con l’acquisizione di titoli specifici.

Vi invito, di seguito, a leggere la mia biografia.

LA MIA BIOGRAFIA

Benvenuto nella mia pagina. Leggi la mia esperienza potrebbe cambiarti la vita in meglio

Mi chiamo Alessandro Sidella, 40 anni, ho conseguito il diploma di ”perito commerciale” e sono laureato in economia.

 In breve il mio percorso di vita è il seguente.

Attività svolte: inizialmente Mediatore creditizio e successivamente, per la mia voglia di affermarmi ed avere successo nonchè indipendenza economica, con estro, ho creato un brand nel campo cosmetico.

Ovvero, dopo un’attenta e continua ricerca, ho scoperto le potenzialità miracolose della bava di lumaca e ho deciso di creare con un mio compagno di vita  una linea completa biologica per il  trattamento viso/corpo.

L’attività, sin dal primo anno, ha avuto un discreto successo.

Avevo, inizialmente, messo in conto che avrei dovuto impegnarmi con sacrificio per i primi tre/cinque anni.

SE VUOI PUOI, QUESTO È SEMPRE STATO IL MIO MOTTO.

Un bel giorno, poi, le mie prospettive di vita sono cambiate.

I miei rapporti sociali cambiano, mi chiudo in me stesso, un eremita, non ho più voglia di promuovere la mia attività, anche perché mi ritrovo da solo, infatti la persona che mi affiancava nel progetto, appena saputo del mio stato si è allontanato pian piano, giorno dopo giorno, come anche la ragazza che frequentavo in quel periodo.

La mia famiglia è l’unica che, per amore incondizionato, mi è sempre vicino, a volte senza successo, perché solo io posso capire il mio stato e capisco che non sono comprensibile agli occhi degli altri.

Tutto quello che stavo creando si stava sgretolando, era come se tutti i processi inversi che stavano avvenendo  nel mio organismo avessero un effetto specchio riflettendosi  nella vita reale….

Ero un uomo finito a soli 35 anni.

Scarsa energia e negatività avvolgevano le mie giornate dal risveglio fino alla sera.

Mesi e mesi passati sul divano, inerme ad ascoltare come il mio corpo degenerava, secondo dopo secondo, a cause della stanchezza cronica che soffocava la mia energia (la vedevo come una forza incontrastabile, era più forte di me, della mia volontà, del mio pensiero).

SAPETE IL PERCHE’?

A giugno 2018 dopo tante peripezie decido  di fare gli ennesimi accertamenti approfonditi, il primo esame a cui mi sono sottoposto  è stato la risonanza magnetica.

Vi confido che la prima volta entrato in quel macchinario per la gran paura di scoprire qualcosa di grave come ad esempio un tumore, inconsciamente ho pigiato il pulsante di allarme bloccando la scansione e scappando via.

La settimana successiva ci riprovo e questa volta  con successo. bene!

A settembre 2018  mi viene diagnosticata una patologia gravosa degenerativa e vengo etichettato come un malato di Sclerosi Multipla.

In quel momento, la mia vita è cambiata ulteriormente  in peggio e non vedevo alcuna via di uscita.

 

Nei giorni successivi alla diagnosi ho ripercorso mentalmente, migliaia di volte i miei 15 anni precedenti, rianalizzando analiticamente i miei malesseri: mal di testa continui, stanchezza cronica, tachicardia, ansia; visite mediche specialistiche (cardiologo, dermatologo, pneumologo, neurologo); ho ripensato ai tanti esami diagnostici ai quali mi sono sottoposto, senza avere una diagnosi chiara e su consiglio di medici sono andato avanti asumendo analgesici, antistaminici, antibiotici, miorilassanti protettori gastrici ecc., la diagnosi conclusiva era sempre “IPOCONDRIA”, che letteralmente significa:

“Atteggiamento psichico caratterizzato da una costante apprensione per la propria salute e dall’ansiosa o addirittura ossessiva tendenza a sopravvalutare i minimi disturbi”. Capite cosa significa, stavo male e mi davano quasi del ‘’matto’’! Avrei voluto urlare contro tutti, stavo male e nessuno riusciva ad aiutarmi.

Ad aprile 2018, una mattina come tante, mi stavo lavando i denti quando ho iniziato ad avvertire  i primi formicolii e le vibrazioni per tutto il corpo (paragonabile ad una scossa elettrica) ‘’una tortura’’ e soprattutto quando abbassavo il capo (il cosiddetto, segno di lhermitte); tra i tanti, il sintomo più spaventoso sofferto è stato quello denominato ‘’brain fog’’, traduzione letterale “cervello nella nebbia”, quindi problemi cognitivi e disturbi nell’elaborazione del pensiero e d’espressione.

Allarmato ho consultato, nei successivi mesi, ben cinque diversi neurologi, fatto risonanza magnetica. Da ultimo ricovero in ospedale: ulteriore visita neurologica, tutti gli esami del caso quali:

-rachicentesi

-potenziali evocati visivi, uditivi, somatosensoriali e motori.

-esami ematici

Risultato 6 lesioni nel tratto midollare ed encefalico

e, come già detto, a settembre 2018 ricevo l’esito che mi marchia a vita: SCLEROSI MULTIPLA (malattia demielinizzante degenerativa).

ALTRO CHE IPOCONDRIA (è stato il mio primo pensiero).

Paura, rabbia, dolore, spavento; sono andato letteralmente in confusione, buio totale, non vedevo più futuro per me.

Nel contempo, mi rendevo conto che quanto maggiore era l’ansia e la negatività tanto più i sintomi si amplificavano.

Ovviamente, spaventato ed impotente, immediatamente mi sono rivolto al San Raffaele (Milano) e ad ottobre 2018 sono stato inserito nel protocollo sperimentale ospedaliero e ho cominciato ad assumere la terapia (tecfidera = immunosoppressore).

Il tutto in sei mesi, tempestività assoluta.

Ero fortemente fiducioso, ma con la terapia ho iniziato a subire 5 mal di testa differenti tra cui il peggiore causato dall’infiammazione del trigemino, nonché gastriti, vista sensibilmente peggiorata, oltre al perdurare dei sintomi iniziali (formicolii e vibrazioni, stanchezza cronica, brain fog, segno di lhermitte, tachicardia, nausee). Mi hanno imbottito di numerosi farmaci (tecfidera-laroxil-ranidil); esami ematici alterati addirittura leucopenia.

Ho iniziato a perdere la fiducia e la positività.

Mi rendevo conto che peggioravo sempre più, mi sentivo imprigionato in un tunnel senza uscita oltre che sentire di essere un peso per chi mi stava accanto: PANICO TOTALE!

 

Volevo davvero farla finita, tanto che,  un giorno mentre rientravo da una giornata di svago al mare in compagnia della mia famiglia, ho implorato mia mamma di portarmi in Svizzera per una cosa non piacevole.

Vedere i suoi occhi, sempre speranzosi e confortanti, in quel momento smarriti e colmarsi di un mare di dolore, qualcosa dentro di me è scattato.

Ho compreso in quell’istante che la mia mente, come il timore di una nave, doveva virare decisamente al contrario e riportarmi verso la luce.

Ho iniziato a fare introspezione, a chiedermi perché mi stava accadendo tutto questo.

Mi ripetevo continuamente che non ero nato con questa patologia e che pertanto qualcosa l’aveva generata.

Ma cosa, perchè mi chiedevo…? eppure, anche se con difficoltà, facevo sport, pensavo di alimentarmi correttamente, no vizi, no alcool, no droghe… perchè? perchè?

Avevo la sensazione che, inconsapevolmente, ero io la causa del mio male.

Oltre ad ascoltare numerose testimonianze, sui social,  ho cominciato ad indagare, studiare, erudirmi sulla patologia, sulle teorie secondo le quali eventuali cause sono collegate allo stile di vita, all’alimentazione.

Grazie alla mia caparbietà, la voglia di capire e la curiosità (che mi hanno sempre contraddistinto) ho provato numerosi protocolli come la Paleo Diet, la dieta dei gruppi sanguigni (MOZZI) ma mi rendevo conto che sì miglioravo lentamente ma non chiudevo il cerchio, perchè determinati approcci (ora posso permettermi di dirlo) non sono completi.

Devo ringraziare una mia cara amica che appena ha saputo delle mie condizioni mi ha dato un contatto su Milano.

Da qui mi è cambiata la vita, in meglio. Il vortice in cui ero ha iniziato a girare al contrario. Gradualmente e giornalmente ho cominciato a vedere degli spiragli luminosi che mi hanno portato al benessere.

Ho intrapreso il PROTOCOLLO VISEMBAL approccio multidisciplinare che non tralascia nessun distretto fisiologico primario dell’organismo. Sblocchi muscolo articolari-microbiota-sonno-supplementazione di sostanze carenti – movimento.

Quasi  subito, naturalmente, in me si è invertito il ciclo della ‘’spirale negativa’’ con il ciclo  positivo.

Non assumo farmaci e a distanza di quasi 3 anni, con molto sacrifico e volontà, posso dire che il mio corpo è  in equilibrio: avendo avuto la remissione totale dei sintomi potendo vivere nel quotidiano al pieno della mia energie.

Ora, per mia fortuna, ho messo un punto definitivo sul mio passato iniziando a vivere  una seconda vita.

Ho colto questa disgrazia come un’opportunità di vita: da paziente mi sto evolvendo in curante, grazie anche alla volontà dei coautori del Protocollo Visembal (Dott.ROMANO VISENTIN – ANDREA BALOSTRO) che hanno creduto in me sia per l’interesse che ho mostrato nel cercare di capire ogni processo che veniva innescato con la metodologia del percorso intrapreso, Procotollo Visembal  sia per gli studi che sto approfondendo e nei quali mi sto specializzando.

In sintesi

*scala da 1 a 10 intensità sintomo

Ho ritrovato la voglia di vivere, la voglia di fare e di rimettermi in gioco per qualcosa in cui credo e che mi ha liberato.

Il mio percorso formativo è decisamente cambiato, ho conseguito il diploma di Personal Tranier, la mia professione ufficiale è ‘’Tutor del Protocollo Visembal (20 anni di esperienza) ’’ per infine diventare Massoterapista (studi in corso).

Il mio obiettivo principale: sostenere CHI SI TROVA NEL TUNNEL SENZA VIA DI USCITA E VUOLE RIVEDERE LA LUCE, proprio come è capitato a me (questo NEI CASI PIU GRAVI). 

SE CI SONO RIUSCITO IO PUO RIUSCIRCI CHIUNQUE.

RIBADISCO IL MIO MOTTO “SE VUOI PUOI TUTTO.  IL RESTO È UNA SCUSA”.

La tua volontà al cambiamento, eliminando le abitudini scorrette, permetteranno al tuo corpo l’autoguarigione raggiungendo l’OMEOSTASI (EQUILIBRIO- PSICO FISICO).

Se ti farai affiancare, riporterò il tuo stato psico-fisico all’equilibrio, risvegliando gli automatismi fisiologici naturali che nel corso del tempo ogni corpo in disequilibrio perde, causato da stress esogeni (da fattori esterni all’organismo) nonché, nel quotidiano, da abitudini errate come alimentazione scorretta, stress emotivi, sedentarietà, paura e negatività.