ALIMENTI NERVINI

È fondamentale sapere che…….   Nella categoria degli alimenti nervini vengono tradizionalmente fatti rientrare il tè, il caffè, il cacao e i prodotti alimentari che li contengono in quantità importanti. La lista può essere estesa anche alle bevande alcoliche e a quelle a base di cola, guaranà, matè e sostanze nervine in genere (caffeina, teobromina, teina, efedrina, ioimbina, sinefrina…)  
  • Effetti e Proprietà
L’aggettivo “nervini” vuole sottolineare le proprietà toniche di questi alimenti, capaci di agire soprattutto a livello centrale migliorando l’efficienza fisica e psichica e rilasciando allo stesso tempo i freni inibitori. Tali effetti sono strettamente legati alla dose di assunzione; in particolare, l’abuso di sostanze nervine porta ad una serie di sintomi indesiderati, come tremori, tachicardia, ipertensione e nervosismo. Nel lungo periodo, poi, un’assunzione cronica ad alto dosaggio può causare gastriti, ulcere gastriche, fragilità ossea, dipendenza, alterazioni epatiche e problemi cardiovascolari di varia natura.   Inoltre bisogna ricordare che tali sostanze scompensano il sistema nervoso centrale, andando ad disequilibrare il sistema nervoso simpatico da quello parasimpatico. Invece tutti noi perché sottoposti quotidianamente ad agenti stressogeni dovremmo cercare di comportarci a favore del parasimpatico per riequilibrare in nostro sistema nervoso centrale.

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